Le nostre Origini

Erano gli anni 90 quando nel cuore di Milano, Paola del Re, architetto, offre alla città un luogo, il Closlieu di via Parmigianino dove potersi esprimere liberamente attraverso il tratto grafico secondo la metodologia del fondatore Arno Stern (Francia 1949).

All’interno del Closlieu secondo il Metodo originale si offriva ai Minori, come agli Adulti un luogo di naturale e libera espressione attraverso la spontaneità dell’atto grafico senza giudizio o pretesa artistica.

Dipingere al riparo e fuori dalla necessità di produrre un oggetto di comunicazione è l’esperienza che si vive nel closlieu.

Oggi, 2020, l’incontro con due psicoterapeuti Renzo Rocca e Giorgio Stendoro, Capiscuola della tecnica della Procedura Immaginativa™ da vita ad una nuova Associazione: “Arte e Immaginario” che trasforma la libera espressione del Closlieu in uno spazio di Aiuto originale ed innovativo.

La loro attività Clinica, sempre improntata alla sperimentazione ed alla ricerca in oltre quarant’anni di attività e l’elaborazione teorico metodologica conseguente ha consentito di evidenziare la grande versatilità funzionale delle Immagini Mentali declinate nel Sogno, nella Procedura ImmaginativaTM  e naturalmente nella Pittografia.

Metodologicamente orientate tali funzioni consentono di affrontare oltre alla sofferenza psicopatologica, anche psicotica (Una psicosi sconfitta, R. Rocca e G. Stendoro, Armando Editore Roma ) la sofferenza di natura psicosomatica, somatopsichica (il versante psicologico di patologie somatiche acute e croniche) ed la sofferenza esistenziale. Consentono inoltre di spaziare in campi innovativi per la psicologia come la prevenzione e lo sviluppo della personalità sana con l’attivazione di potenzialità inespresse e poco conosciute anche dallo stesso soggetto.

L’impiego in Psicoterapia dell’Arte Pittografica come prodotto dell’Immaginario e via regia all’Inconscio personale e collettivo risulta in alcune pubblicazioni scientifiche che risalgono alla seconda metà degli anni novanta, riportate poi nel testo  ”Counseling ad orientamento con la Procedura Immaginativa / Renzo Rocca e Giorgio Stendoro, Bologna: CLUEB, 2000.

“Un’ esperienza pratica d’arte terapia rivolti a chi desidera spontaneamente tradurre la pluralità delle sue emozioni e contenuti mentali attivi e successivamente assimilarli a sè nel corso del suo presente” Renzo Rocca

Da Arno Stern

Il Closlieu è un luogo fisico ma anche mentale nel quale è possibile esprimersi liberamente e in modo spontaneo. Si dipinge con colori naturali e atossici le pareti tappezzate di carta da pacchi e una lunga tavolozza centrale con 18 colori, 18 scodellini, altrettanti bicchieri per l’acqua e tre pennelli (due piccoli e uno grande) di ottima qualità.; non bisogna avere alcun tipo di capacità pittorica particolare ma lasciare che le tracce naturali i segni-disegni diventino realtà sui fogli. Chiunque partecipa al Closlieu, bambino o adulto che sia, non deve pensare ma seguire il flusso delle proprie emozioni, attraverso la formulazione ritrova le immagini dentro di se assoluta e non giudicante (Se).
Per l’atmosfera, per la luce che fa vibrare i colori, per le dimensioni ridotte che suscitano intimità e calore, per la grande tavolozza che invita a prendere un pennello e intingerlo nel colore questo laboratorio è particolarmente coinvolgente
I partecipanti sono affiancati da un Praticien che non insegna, non giudica, non fa commentare la traccia. Il suo ruolo è quello di un servitore. La sua è una presenza stimolante.

Il Closlieu è anche il luogo della continuità: sono presenti sempre gli stessi strumenti, gli stessi materiali, i gesti di chi dipinge e di chi conduce questa attività, che si ripetono all’ infinito.

… a Rocca – Stendoro

DAL CLOSLIEU A  ARTEIMMAGINARIO

Il Closlieu originario si trasforma la libera espressione lascia il posto a uno spazio di Aiuto originale ed innovativo.

Il Centro di ArteImmaginario è il luogo della discontinuità e della libertà, il setting è libero il foglio di carta puo’ essere usato sulla parete, sul tavolo, per terra i colori naturali di stern vengono affiancati da qualsiasi altro “strumento” per esprimersi attraverso il “gioco” dei colori e delle emozioni, matite, pennarelli acquerelli forniti dal centro o portati da casa.

Le emozioni vengono concretizzate in un disegno. Il soggetto immerso nell’atmosfera originaria del Closlieu sperimenta “il piacere di socializzare attraverso la fantasticazione umana” (Rocca), grazie ad una metodologia in continua evoluzione per adeguarsi ai cambiamenti sociologici ed antropologici della nostra società.

Il praticien lascia il posto a terapeuti formati con la tecnica ArteImmaginario. I laboratori sono aperti a tutti: bambini, adulti, anziani che vogliano comunicare con l’arte.

“I laboratori avviano alla socializzazione attraverso il fantasticare della mente senza giudizi o critiche, in piena libertà di scelta, il disegno creativo attiva una misteriosa bellezza di significati emozionali  che lo rende più vicino al linguaggio del sogno.” Renzo Rocca